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Ristorante a conduzione familiare, ricavato da una vecchia osteria risalente al 1700, sorge lungo la via Emilia.
Le titolari, Brigida e Valentina, rispettivamente mamma e figlia, propongono la cucina della tradizione piacentina: ottimi salumi di collina, le paste fresche e le carni di cavallo.
La carta dei vini, selezionata con passione da Valentina, dà grande spazio a cantine piccole, spesso familiari, lasciando comunque la giusta rilevanza a cantine più accreditate sia nel territorio Piacentino che in quello Nazionale.
D’estate si può godere di un piccolo dehors aperto nella corte privata del ristorante.
Pontenure
Villa Raggio, un tempo nota come Villa Fortunata, venne fatta costruire alla fine dell’Ottocento da un esponente della ricca famiglia Raggio, originaria di Genova e legata a compagnie di navigazione e
Cadeo
Nelle sue vicinanze sorgeva il Ricetum Casa Dei, l'Ospizio per pellegrini fondato da Ghisulfo nel 1122, dotato di buone rendite e affidato agli agostiniani. Del Castello di Cadeo la prima notizia risa
Il Castello di Paderna, circondato da un fossato e da una fitta coltre di alberi e arbusti, si erge nelle campagne di Pontenure e fu costruito sui resti di un precedente edificio del IX secolo facente
La città
Voluto dal Cardinale Giulio Alberoni, primo ministro del re Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, ne venne iniziata la costruzione nel 1733, sull'area di un preesistente Ospedale degli Incurabi
San Giorgio Piacentino
La fondazione del castello di San Giorgio risale al 948 quando l'Imperatore Lotario concesse con diploma ai canonici della cattedrale di Piacenza il diritto di costruire un fortezza a difesa della pie
Carpaneto Piacentino
Il Castello di Zena è un luogo storico immerso nel verde della campagna piacentina. Per risalire al periodo della sua fondazione, bisogna andare indietro fino all’epoca romana, sebbene non si conosca
Val d'Arda
La Regione Emilia-Romagna ha nominato ''comune turistico'' il territorio di Caorso, inserendolo nei percorsi regionali di attrazione ambientale, storica e culturale. Cosa visitare quindi? La straordin
L’attuale Stradone Farnese, in precedenza noto come Strada di San Bernardino, fu voluto nel 1543 per collegare due poli opposti della città, raggiungendo la Porta di Sant’Antonio in fondo all’attuale
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